Feminity

 Costo: € 78,00

HORMO-SKIN PROGRAM – MEDI SKIN CARE
 
PRESERVA GIOVINEZZA E FEMMINILITÀ GRAZIE A 2 ASSI DI PREVENZIONE

Riequilibrio ormonale cutaneo e protezione delle cellule staminali
 
Nato dalla ricerca incrociata tra cosmesi ormonale e biologia cellulare, FEMIN ITY è l'ultima sfida ad elevata performance di Ericson Laboratoire. Questa nuova linea di trattamenti inedita si ispira al legame intimo tra bellezza e femminilità che ogni donna nel corso della vita sperimenta con il corpo che vive al ritmo dei suoi cicli naturali. La pelle è un organo ormono-dipendente che è influenzato dalle variazioni ormonali regolari e si fragilizza nel corso del tempo.
Questo trattamento preserva giovinezza e femminilità grazie ad una prevenzione basata su due assi che mira a colmare le defaillance di due meccanismi essenziali:
- riequilibrio ormonale cutaneo
- protezione delle cellule staminali mediante attivazione di due proteine essenziali per la loro sopravvivenza

PRINCIPI ATTIVI
 
CELLULE STAMINALI E FITO-ESTROGENI
La donna subisce e vive nel quotidiano i "rischi" più o meno disagevoli e imbarazzanti indotti da queste variazioni ormonali. Ogni periodo del mese è contraddistinto da uno stato della pelle molto diverso, ma anche da variazioni dell' umore e della forma fisica. E' per questa ragione che Ericson Laboratoire ha messo a punto una "cura ormonale" associando quattro formule diverse da un lato per il loro contenuto di fito-ormoni e dall'altro per l'apporto di principi attivi che consentono di rispondere alla problematiche specifiche di ogni periodo del mese.
 
PHYTO-AGE
PHYTO-AGE è un estratto della pianta ”Cimicifuga Racemosa” o Actea a grappoli, utilizzata nella medicina cinese per trattare i disturbi legati ai problemi ormonali. La strategia di questo principio attivo innovativo è di svolgere un’azione protettiva del tessuto cutaneo aumentando il potenziale di autodifesa cutanea, di migliorare la comunicazione cellulare riattivando i meccanismi di sintesi nell’epidermide, di stimolare il metabolismo dei fibroblasti del derma.
 
REVIVISCENCE
Si tratta di un complesso vegetale che associa:
-       un estratto di pianta Myrothammus flabellifolia, ricco di antiossidanti,
-       degli oligosaccaridi derivati dalla pianta Taramindus indica,
-       e trealosio, osmoregolatore e idratante
 
Questa associazione consente di ricreare la frazione di sopravvivenza responsabile della straordinaria resistenza delle piante reviviscenti. Il potere idratante di REVIVISCENCE è stato dimostrato da test in vitro e da studi clinici. I test hanno mostrato il suo effetto idratante immediato
ma anche il suo effetto idratante a lungo termine, che supera le 24 ore.
 
SURVICODE E LE CELLULE STAMINALI: SURVIVINA e SIRTUINE
La SURVIVINA è una proteina inibitrice dell’apoptosi o morte cellulare programmata. Svolge un ruolo fondamentale nei meccanismi di controllo del rinnovamento cellulare.
L’espressione della Survinina si riduce con l’età. Perde la sua capacità di proteggere e di mantenere in vita le cellule staminali.
Le SIRTUINE sono proteine che regolano importanti vie biologiche e provvedono al funzionamento delle cellule. Sono direttamente implicate nell’allungamento della vita degli organismi e si trovano nei cheratinociti e nei fibroblasti. Le cellule anziane producono un numero inferiore di sirtuina rispetto alle cellule giovani.
SURVICODE, principio attivo derivato dalla biotecnologia, ha il potere di ripristinare l’espressione della Survinina (marcatore specifico della sopravvivenza delle cellule staminali) e di prolungare il suo ruolo di protezione nei confronti delle cellule staminali. In questo modo è possibile ritardare l’invecchiamento delle cellule staminali.
SURVICODE permette di ripristinare simultaneamente il potenziale delle proteine «tempo» SIRTUINA E SERVININA implicate nella longevità cellulare. Si tratta di un CODICE anti-età INEDITO che combatte il tempo, sulle cellule del derma e sulle cellule dell’epidermide al fine di garantire un potenziale di rigenerazione unico. SURVICODE protegge le proteine «dialogo», ne limita l’alterazione determinando una riduzione degli scambi intercellulari e un rallentamento della proliferazione dei cheratinociti.